lunedì 30 settembre 2013

StraWoman Monza 2013

La domenica mattina è iniziata presto e tutt'altro che soleggiata. La sveglia alle 7.30 è stata peggio di una secchiata d'acqua fredda in viso; avrei voluto tornare sotto le coperte una volta scoperto che stava piovendo. Maledizione: una volta che mi ero programmata una corsa SENZA CICLO MESTRUALE che fa il tempo? Si mette a piovere. Vodka (il mio cucciolo di cane corso) ha fatto di tutto per farmi ingelosire: guardate come dormiva accanto al mio letto. Beato lui, caldo caldo e morbido morbido...
 
 
E niente, mi vesto e mi faccio la ormai consueta "treccia da gara" (così che la coda di cavallo non mi si appiccichi al collo sudato durante il percorso). Mi scrivo DISCIPLINA sul polso. Ultimamente ho pensato tanto a cosa voglio fare del mio corpo e del mio percorso fitness: voglio mandare tutto a puttane? Certo che no. Voglio riprendere e voglio farlo con dedizione, serietà e disciplina. Amo questa parola e la considero estremamente positiva e di grande ispirazione. Sto pensando di tatuarmela a mo' di promemoria e di incoraggiamento quotidiano.
 
Arrivo a Monza per tempo, ritiro il mio kit gara e scopro, essendomi iscritta tra i primi 500, di aver diritto alla maglia Puma in tessuto tecnico: ora sì che la giornata migliora!! Il tempo regge e di pioggia nemmeno l'ombra fortunatamente. Sono sola, ma faccio subito amicizia con 4 donne, in foto con me.
 



Il risultato della corsa non è stato dei migliori, anzi, forse è stato uno dei peggiori tempi: 5km in 38 minuti. Diciamo che un po' ho rallentato il passo per stare insieme alle mie nuove conoscenze, ed un po' sono effettivamente fuori allenamento. Tutta questa pausa estiva e questo cazzeggio degli ultimi mesi mi ha rovinato il fiato... Avrei potuto fare di più correndo da sola, ma sicuramente non sarei stata all'altezza dei risultati di questa primavera.
 
All'arrivo ho assistito alla premiazione del podio: non ci crederete, ma la prima classificata ha concluso il percorso in soli 21 minuti!!!!!!!!! Bravissima, credo di non poterci riuscire nemmeno volendo. O forse sì, ma diciamo che non voglio.
 
 
Mentre aspettavo il treno, sulla via del ritorno, ho avuto modo di riflettere. Mi sono resa conto di quanto aver fatto quella corsa mi abbia fatto stare bene. Non mi importava che il risultato fosse di dubbia qualità, mi interessava solo di avercela fatta e di essermi mossa. Di aver vinto la pigrizia e di aver fatto un primo passo verso la ripresa. La palestra mi fa stare bene (dopo averla fatta, non prima e nè durante), vedere il mio corpo migliorare mi rende orgogliosa e felice.
Appurato che lavoro costantemente anche sulla mia percezione personale e sulla mia autostima, voglio fare tutto ciò che è in mio potere per migliorare la mia fisicità.

mercoledì 11 settembre 2013

Soprattutto Continuità.

Oggi è il compleanno di Mike, quindi TANTI AUGURI!!! La giornata è iniziata con festoni e odore di cioccolato, perchè gli ho cucinato un budino per allietargli il pranzo. Ne mangerò una parte solo se stasera mi allenerò, altrimenti lascerò a lui l'arduo compito di finirlo.
Ieri ho scoperto quant'è buono lo yogurt al limone. Non uno qualsiasi, ma il mio adorato yogurt greco, che è più denso del normale "Yomo" della situazione, liquidino e scialbo. Il FruYo ha anche microscopici pezzetti di scorzetta di limone, che rendono il tutto più vicino alla Natura ed al biologico, anche se sono sicura che venga fatto industrialmente in qualche stabilimento polveroso ed inquinante, ma non ci pensiamo.
 
 
E' ancora estate, ma stamattina c'erano 15 gradi. Ed allora ci credo che io gelavo!! Faccio la splendida e metto le magliette vedo/non vedo, col velo e le aperture pensando che il timido Sole fuori dalla finestra possa scaldare a sufficienza... e poi mi trovo a cristonare in cinese per l'aria fresca e frizzante che mi colpisce la schiena. Maledetta!!
 
A proposito di percorso fitness, scopo primario di questo Blog, vi informo che, come vedete sopra, ho cercato sul web nuove idee per esercizi da fare. Voglio diminuire la corsa (che mi pesa parecchio) ed integrare con pesistica ed esercizi migliori. Farò allenamento 4 volte alla settimana, mentre gli altri giorni mi limiterò a pochi minuti di esercizi. Oltretutto, ogni giorno porterò Vodka a fare una bella camminata/corsetta, quindi il movimento non mancherà mai, nemmeno nelle giornate di peggiore ozio (quel cuore peloso a quattro zampe riesce a farmi uscire di casa anche nei momenti di maggior stanchezza).
 
Penso a contattare un dietologo, penso a contattare un personal trainer, ma la realtà è che devo solo darmi da fare con serietà e soprattutto continuità.

martedì 10 settembre 2013

The Color Run MILANO 2013 - Parte #2

Dopo l'ennesimo countdown a ritmo di "We Will Rock You", è finalmente arrivato il nostro momento. Varchiamo la partenza e la carica e l'entusiasmo sono più che palpabili. Ci spingono ad una partenza sprint che però non tarda ad abbandonarci. Diciamo la verità, abbiamo corso ben poco. Sono il tipo di persona che non ama partecipare alle corse (seppur non competitive) e poi farci una semplice passeggiata, ma questa volta era diverso, speciale, e poi ero in compagnia, mi è sembrato giusto fare un buon compromesso, alternando quindi una corsetta leggera ad una camminata svelta! Ci avremo messo sì e no 45 minuti comunque. Per la cronaca.
 
Tutte le foto in mio possesso sono queste qui sotto. Durante la corsa abbiamo scattato una trentina di foto con la mitica Kodak usa & getta molto vintage che abbiamo acquistato per l'occasione. Non ce la sentivamo di rischiare i nostri cellulari o le nostre fotocamere, visto che non sapevamo davvero cosa ci avrebbe atteso. Abbiamo una foto per ogni tappa più altre random prima/dopo, ma come vi dicevo le vado a ritirare giovedì sera: speriamo siano venute! Ho spulciato le prime gallery ufficiali (e non) e non appariamo in manco una foto :(((
 
 
Durante i 5 km siamo quindi state inondate di polveri arancioni, blu, gialle e rosa, fino all'arrivo al FINISH dove ci attendeva il Color Blast finale. Per chi non c'era, immaginatevi una specie di rave di gente ricoperta di mille colori diversi. In pratica all'arrivo consegnavano una busta di colore ciascuno, che sarebbe stata poi aperta e lanciata alla fine del conto alla rovescia. Tutti insieme, nello stesso momento. Un disastro!!! Guardate me e Clara, qui sotto: indovinate che colore avevamo io e lei, con cui ci siamo fatte praticamente la doccia a vicenda??? I terribili lilla e rosa hanno faticato a venir via da pelle e capelli, ma è bastato un secondo/terzo/quarto lavaggio per correre ai ripari.


Cos'è rimasto il giorno dopo? Solo il tatuaggio sulla coscia ed un paio di indumenti da buttare in lavatrice. Ci siamo davvero divertite un mondo, e consiglio a chi se l'è persa di mettersela in agenda per l'anno prossimo! In fondo si può anche uscirne meno imbrattato, se non fosse di vostro gradimento l'eccesso: basta correre veloce alle varie tappe (per schivare i volontari imbrattatori) e non partecipare al Color Blast finale mantenendosi lontano dalla folla sotto al palco! Bambini ed animali accettati e presenti, anche se gli amici pelosi io li avrei risparmiati.

Ancora non ho finito di parlare di questa corsa che già vi anticipo la prossima:
La StraWoman Monza del 29 settembre è già mia! Iscritta oggi!!!

lunedì 9 settembre 2013

The Color Run MILANO 2013 Parte #1

Come ci si prepara alla prima Color Run? Non è possibile essere davvero pronte, perché seppur con tante aspettative in testa, non sai davvero cosa ti attenderà una volta superata la linea di partenza.
 

Venerdì sera sono andata a fare una bella corsetta con Vodka. Ovviamente il ritmo è quello che è, un po' per il mio stato fisico fuori allenamento ed un po' perché tutto sommato il mio accompagnatore è solo un cucciolo di 3 mesi. Abbiamo però percorso circa 3km o poco più in salita e discesa senza fermarci un attimo. Come vedete ero sudata e stanca al mio rientro a casa! Mi sono concessa un piatto di Ramen al pesto per cena. Sembrava Natale, ma con poco più di 10 carboidrati ed un paio di grassi. Queste sì che sono soddisfazioni!! L'altra pietanza che vedete in foto è il mio pranzo pre-gara: una frittata di 2 uova, verdure grigliate e saltate in padella con 3 bastoncini al salmone cotti senza olio. Proteine e Omega3: a me!!


Sabato mattina ho fatto un piccolo shoot con il mio amico Fabio ed abbiamo testato il mio prossimo acquisto in termini di obbiettivi fotografici: l'adorabile Canon 50mm f/1.8 che ha come pregio principale di riuscire a fare foto speciali anche se a scattarle è una capra come me. Dopo pranzo è arrivata la mia accompagnatrice alla corsa: Clara.
Avevamo, come potete vedere, larga scelta di colori per pittarci le unghie a tema. Abbiamo poi optato per i 5 colori ufficiali della corsa, per non andare fuori tema! (solo successivamente ci rendemmo conto che nemmeno a metà del percorso non si sarebbero più distinti i colori)
 
Prendiamo la macchina e voliamo a Lampugnano, non senza qualche dirottamento dovuto ad un'adorabile inesperienza nelle strade di città. Ah, le irresistibili campagnole. Sin dal parcheggio abbiamo iniziato a notare i primi corridori total White, sintomo che la corsa era vicina. Raggiungiamo San Siro e lì iniziano a batterci forti i cuori. Per nessuna delle due era la prima occasione di questo tipo, ma la Color Run è unica nel suo genere, e non sapevamo bene cosa ci avrebbe accolti lungo il percorso. Facciamo la fila per il ritiro del kit, mi stampo il tatuaggio sulla coscia e siamo pronte alla partenza, caricandoci con un caffè zero (io) ed una birra (lei). 
 
 
Passeranno molte decine di minuti prima di partire davvero. Per gestire logisticamente i 10.000 partecipanti, hanno suddiviso le partenze in ondate da 400.500 persone; ovviamente a noi non è toccato il primo turno; e nemmeno il secondo, il terzo od il quarto. Quattro passi alla volta (ogni countdown era scandito dal ritmo d'apertura di "We will rock you" dei Queen) abbiamo però raggiunto lo striscione con scritto START ed abbiamo dato il via alla nostra vivacissima e coloratissima avventura.

venerdì 6 settembre 2013

Continuano gli Infortuni... ma in buona compagnia!

Buongiorno a tutti! Oggi è finalmente venerdì.
La prima cosa che mi viene in mente non è "Bello, domani non si lavora", bensì "BELLO DOMANI POTRO' STARE DI PIU' CON VODKA"!! Sono come una mamma impazzita, da quando è arrivato nella nostra famiglia è diventato il centro dei nostri pensieri! (Senza nulla togliere a te, mio dolce maritino, elemento più bello ed importante della mia vita)
Ieri sera ho portato per la prima volta Vodka in palestra. Volevo che familiarizzasse con l'ambiente e con i movimenti/suoni/attrezzi che mi accompagnano e circondano durante l'allenamento.  Come vedete ha subito trovato accattivante ed accogliente il Tapis Roulant (che poi ha provato per un paio di minuti, con ottimi seppur incerti risultati, a circa 2km/h).
Io ho fatto:
  •  circa 10 minuti di sollevamenti per le braccia
  •  stacchi da terra 
  • 10 minuti di addominali
  • squat
  • adduttori 
  • 10 minuti di boxe al sacco 
  • 10 minuti di corsa sul tappeto.
 
 
Mi sono così esaltata con il nuovo sacco di pelle di Mike ed i suoi guanti da kick boxing, con in sottofondo musica dance tamarra, che non ho pensato di fasciarmi le dita prima di iniziare. Il cane mi guardava perplesso ed incuriosito: saltavo sul posto e colpivo quel grosso cilindro blu ripetutamente, a ritmo di musica. Mi sono scartavetrata la pelle tra anulare e mignolo :-(((
Dopo la doccia mi sono quindi consolata e premiata con 5 bastoncini di pollo al rosmarino e 2 polpettine di patate/grana/zucchine, e poi un bel film di cannibali (e mi è tornata fame, ma ho resistito).
 

Domattina c'è la Color Run, una corsa colorata, divertente, euforica e viva. La correrò con il maggior entusiasmo possibile, perché la considero un po' una dichiarazione di entusiasmo per questa vita così effimera, breve, unica. Ne abbiamo una, la dobbiamo vivere a pieno, gustare fino in fondo, nel migliore dei modi e con le persone migliori al nostro fianco. Porterò una usa e getta per provare a fare qualche folle foto. I ricordi li custodisco nel cuore e li vivo sulla pelle... ma lo sapete che amo anche fermarli nel tempo in mille fotografie.
  
 
 
 
 
 

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giovedì 5 settembre 2013

I primi doloretti che mi fanno sentire sulla strada giusta

Ieri ero cotta; stanca da morire. Tornata dal lavoro ho coccolato Vodka, rimasto solo tutto il pomeriggio mentre eravamo al lavoro (è particolarmente bravo e diligente in questo difficile compito, siamo orgogliosi e stupefatti). Dopo le feste di rito (ti accoglie come se fosse sempre Natale, ti scalda il cuore), siamo andati a fare una bella corsetta. Anche ieri il percorso è stato breve ma intenso, per i miei standard: avremo fatto un paio di Km, ma in salita e su strada sterrata. Abbiamo dovuto schivare sassi appuntiti, pozzanghere e lumache. Mi sono legata il suo guinzaglio alla vita, per poter avere le braccia libere e correre più agevolmente.
E' il secondo giorno che ho ripreso un po' di regolarità ed ho già le prime conseguenze: cacca latente e latitante, mal di gambe, sonno incredibile e prime pseudo-vesciche ai piedi. Ho la pianta del piede piuttosto callosa, quindi più che vere e proprie vesciche mi vengono degli arrossamenti dolorosi sulla pelle dura.
Ma come dice la foto motivazionale qui sotto... PAIN IS TEMPORARY!!!
 
Dopo i 20 minuti circa di corsa mi sono lavata, cambiata ed ho portato il cucciolo al parco canino: quanto ci siamo divertiti! C'erano tanti cani giocosi e buoni, con relativi padroni simpatici e chiacchieroni. Così chiacchieroni che abbiamo tirato quasi le otto e mezza! Affamati e stanchi allora io e Vodka ce ne siamo tornati a casa (sotto lo vedete subito dopo la pappa: stravolto!!!).
Io ho cenato con un hamburger ed un trito di zucchine e carote (sapore migliore dell'aspetto) e poi ho resistito sveglia fino alla fine di "300". Non ero mai riuscita a vederlo tutto, e mi sono dovuta impegnare a fondo stando seduta sul letto senza appoggiare la testa al cuscino per poter rimanere sveglia!!!
 
Ci sono medicinali contro la narcolessia? Forse devo solo iniettarmi caffeine, teina e taurina la sera dopocena. ^_^
 
Mancano 2 giorni alla Color Run, sono molto emozionata perché ancora una volta condividerò l'esperienza con la mia migliore amica Clara. Saremo in circa 10.000 quindi trovare spazio per correre sarà davvero difficile.
 
A proposito di colori, ho un nuovo desiderio, magari in vista del mio compleanno il prossimo mese: un bel paio di guantoni da boxe rosa! Che ne dite??

mercoledì 4 settembre 2013

Primo gradino

 
Vi mancavano i miei collage adolescenziali e poser, ammettetelo.
Ieri sera io e Mike abbiamo fatto la prima corsetta con Vodka. Ci dissero che i cani Corso non hanno molta resistenza, ancor di più da cuccioli... Il veterinario ci preannunciò che difficilmente avremmo potuto fare lunghe passeggiate... Beh: ieri abbiamo fatto una bella corsetta di 3 km circa in 25 minuti (circa 7kmh) con l'aggravio di dislivelli stancanti e stradine sassose e sterrate. Vodka è stato al passo ed ha portato a termine il percorso. Sembrava anche meno stanco di me, completamente fuori allenamento!! Ma un gradino alla volta mi rimetterò in carreggiata. Anche ieri l'alimentazione è stata impeccabile: pranzo con involtini di tacchino, sottiletta light e peperoni, spuntini con frutta e cena post corsetta con uova e piselli bolliti.
 
Oggi hanno pubblicato il percorso della Color Run del 07/09 (mio primo giorno di ciclo, da non dimenticare). Si corre in zona San Siro; ero sicura che non avremmo attraversato il centro storico, troppo pericoloso imbrattare i monumenti con le polveri colorate, anche se sicuramente saranno lavabili, atossiche e non pericolose per la città. Saranno i 5 km più lenti della mia vita, credo! Ho tutta l'intenzione di godermi le cascate di colori e fregarmene dei tempi. Devo studiarmi qualcosa per proteggere i capelli, unica cosa che ci tengo non rimanga multicolor (il resto sarà potenzialmente usa e getta, utilizzerò infatti le vecchie scarpe Decathlon e non le Nike, ad esempio). Non vorrei mai che il capello, umido di sudore, mi assorba il colore.

 
Stamattina ho iniziato nel migliore dei modi: mi sono alzata prima del solito ed ho portato io a correre Vodka. Di solito la prima uscita è compito di Mike, ma oggi non poteva e l'ho sostituito. Abbiamo fatto una corsetta di poco più di 1 km, niente di rilevante, ma è stata un ottima sveglia, considerando l'aria fresca e frizzante della campagna alle 7,30 del mattino. Sono tornata sudata ma di buon umore, con il sentore di aver fatto qualcosa di buono sia per me che per il mio giovane amico, che vedete in foto, ancora una volta meno stanco della sottoscritta.
 
Questa sera in programma ho un allenamento serio per me ed un bel giro al parco canino per Vodka: speriamo di farcela! Le giornate sembrano sempre troppo corte, ma con un po' di impegno e tanto amore si trova il tempo di fare tutto.


martedì 3 settembre 2013

Happy B-Day Blog!!

Il 3 settembre 2012 questo blog ha visto la luce.
Cos'è cambiato da allora?? Tantissimo nella mia vita, ma ben poco per quanto riguarda lo scopo principale di questo mio spazio e diario virtuale. Prima di tutto abbiamo avuto la prova che Mike si è rivelato un pessimo blogger, mollando il colpo ancora prima di iniziare!!
 
A distanza di un anno posso dire che sfortunatamente non ho fatto passi avanti nel mio aspetto: o meglio, come sempre ne AVEVO duramente fatti, per poi buttare tutto a puttane in pochissimo tempo. Questa è la mia espressione ora:

Un'incorreggibile cretina, insomma.

Un anno fa pesavo 65 kg e mi sentivo gonfia e goffa. Oggi peso anche più di 67kg, e la sensazione di essere una piccola mongolfiera non è scomparsa, ahimè.
 


Un anno fa ero così:

 Oggi invece mi ritrovo a questo punto:
 
Le speranze sono le stesse di un anno fa, gli obbiettivi non sono cambiati. Sono cambiata io? Mi piacerebbe dire di sì, ma le foto confronto qua sopra parlano da sole: se in un anno di impegno non sono stata in grado di dare una svolta alla mia vita, forse non sono cambiata, forse non ho capito nè imparato un cazzo. Ma non voglio fare un post negativo e triste il giorno del mio CompleBlog, quindi concentriamoci su qualcosa di positivo.
 
Ieri sono stata brava a mangiare bene e sano, rinunciando al dessert a pranzo e resistendo al fast food per cena, prediligendo un menù più casalingo e sano, seppur gustoso. Non ho fatto allenamento però. Avevo un impegno fuori casa dopo il lavoro, e tornata ho fatto un altro tipo di allenamento (nella prima foto in alto a sinistra del collage qui sotto ne vedete un assaggio). Dicevo che ho resistito al richiamo del fast-food cucinandomi invece due spiedini di pollo al forno cotti in un goccino d'olio, acqua ed un pochino di aceto balsamico: una delizia degna dei migliori arrosti unti e bisunti (ah, che bono Chef Rubio). Niente, quindi ho finito di lavare e ramazzare a terra che erano le 22.30 passate ed ho deciso di concludere in bellezza con le foto e la depressione post foto. Vedete cosa vedo dall'alto guardandomi i piedi? Lo so che c'è anche chi i piedi manco se li vede... ma tutti quei dossi sulla pancia non dovrebbero esserci.
Mi sono quindi messa a letto con una tisanina (Dukan, notate la finezza) calda - senza biscotti ovviamente - anche per sopperire alla troppo poca acqua bevuta durante il giorno.
 
Oggi è un altro giorno, oggi si può e si deve fare meglio!!

lunedì 2 settembre 2013

Settembre è come Gennaio

E questo fa di esso un mese di ripresa, propositi, promesse, rivincite, sfide. Ho trascorso l'ultimo mese di ferie nel completo ozio e nella totale rilassatezza. Ho staccato la spina della mente e della pancia. Ho sfortunatamente smesso di allenarmi ed ho mangiato un po' alla cazzo di cane, come si usa dire dalle mie parti. Sempre con un leggero senso di colpa post-pasto (sempre più affievolito col passare dei giorni, lo ammetto), ma mi sono concessa davvero tutto.
 
 
Ho bevuto come una spugna, e non sto parlando di acqua. I cocktail caserecci si sprecavano, e non mi ha nemmeno sfiorato il pensiero di rifiutarne uno. Ma ora che ci penso: gli alcolici nel frigo ora dovrà berseli da solo Mike?? Povera stella. I rari momenti di alimentazione sana si possono contare sulle dita di una mano, come ad esempio i sushi roll in foto con salsa di soia free.
 
Me la sono goduta, suvvia. Non è da me piangere sul latte versato. Domani questo blog compirà un anno, vorrei fare un resoconto di questi ultimi 12 mesi passati insieme a voi. Non ho raggiunto i risultati sperati, ma sto imparando tanto da questo lungo viaggio.
 
Il 10 agosto abbiamo portato a casa Vodka, un irresistibile cucciolo di Corso di 2 mesi; abbiamo trascorso 3 settimane a stretto contatto imparando a conoscerci ed insegnandogli i primi comandi e le regole della casa. Posso affermare senza dubbio alcuno che i cuccioli di Cane Corso non sono solo dolcissimi e bellissimi, ma anche estremamente intelligenti. Sono delle spugne, apprendono ogni insegnamento e lo fanno loro, senza mai deluderti. Lasciarlo a casa oggi, primo giorno di lavoro, è stato straziante per me. Mi manca molto e non vedo l'ora di tornare a casa per coccolarlo e giocarci!
 
Oggi riprendo gli allenamenti ed un'alimentazione più sana e controllata. Ho iniziato bene con uno sformato di zucchine, pomodori, mozzarella e prosciutto cotto a pranzo rifiutando perfino il dessert cioccolatoso proposto da mia mamma! Questa sera dopo l'allenamento credo ripiegherò su della carne alla piastra. Carboidrati alla sera STOP.
 
 

E comunque siamo a - 7 giorni alla Color Run Milano!!