Avere delle regole a cui attenerci spesso ci rende più sicuri. Rispettare dettami di "chi ne sa più di noi" ci dà l'impressione di fare per forza la cosa giusta, quindi ci toglie dall'impiccio di prendere continue decisioni. Questo riduce il rischio di sbagliare, a volte. E' il caso dei percorsi dimagranti: affidarsi a precise regole e limitazioni ma fa sentire protetta. E' il "dopo" a spaventarmi. Perchè è vero che adesso vanno di moda diete che in un certo qual sendo "durano tutta la vita" (vedi la Dukan o la Tisanoreica), ma tutte, prima o poi, hanno una fase in cui ti lasciano camminare con le tue gambe. Ecco, non sputtaniamo tutto, a quel punto, dai. Personalmente, mi sono imposta un blocco a "sputtanamento inoltrato", ma ad un livello ancora recuperabile e dignitoso, via.
Ancora lontana dal mio amato, nuovo, tapis roulant, ieri mi sono nuovamente allenata a casa, nel modo tradizionale che ormai conosco bene: 5 minuti di riscaldamento e 30 di esercizi continui (saltelli, affondi, squat, addominali, pushups e via dicendo). Ho cenato dopo il workout come sempre. Non avendo ancora assunto la mia dose di crusca quotidiana (Dukan docet) ho deciso di farmi la pizza dukaniana.
Ho mescolato in una terrina:
- 2 grossi cucchiai di Fage 0%,
- 1 cucchiaio di crusca d'avena
- 1 cucchiaio di crusca di grano,
- 1 cucchiaino di maizena,
- 1 uovo intero,
- un pizzico di sale
- un goccio di latte scremato.
Ho steso il composto in una teglia rotonda e messo in forno a 150° per una ventina di minuti circa, girandola sottosopra a metà cottura. Ho farcito e ri-infornato poi la pizza per 5-10 minuti con passata di pomodoro, 1 sottiletta light, 2 pomodorini tagliati a cubetti ed una spolverata di formaggio Grana Padano. Il risultato non è solo bello, è anche buono, assicuro.
Come mi mancavano le ricette dietetiche, sono davvero una soddisfazione, perchè troppo spesso le cose BUONE sono anche PROIBITE (almen per quel che mi riguarda...). La cucina light, invece, è in grado di conferire un sapore allettante ad alimenti sani e concessi. Pare quasi un miracolo!
Non smettete mai di essere in grado di fare ciò che desiderate. Non pensate che i vostri obbiettivi siano irraggiungibili: ovvio che se state sperando di andare sulla Luna domani scordatevelo, ma parlando della quotidianità (come la lotta al grasso, la lotta al fumo e la carriera).... Non mollate mai e lottate con il sorriso, perchè lo state facendo per voi stessi. State conducendo una guerra in nome della cosa più importante che avete: voi e la vostra vita. Io ho deciso di dare il massimo e fare del mio meglio sempre, e tu?



















