martedì 25 marzo 2014

STRAMILANO 2014 - Racconto ultima e terza parte

Mike e Fabry erano appena appena sudati. Io ero esausta...


Siamo stati molto fortunati nel poter percorrere tutti quei km senza pioggia, ma ciò non toglie che all'arrivo all'Arena Civica di Milano ci fosse un bel tappeto di fango ad aspettarci. Come anche l'anno scorso, arrivati a 300mt dal traguardo ci siamo imbattuti nell'effetto imbuto, quindi ultimi metri percorsi a passo d'uomo, attenti a non calpestarci l'un l'altro. Ho raggiunto lo stand dei biscotti Digestive che adoro (e di cui abbiam fatto scorpacciata l'anno scorso io e Silvia, ti ricordi??) e poi il tempo di guardarci un po' intorno e ci siamo diretti all'uscita. Iniziava a piovigginare e la via di casa era lunga.

Abbiamo raggiunto il traguardo in 1 ora e 10 minuti. Quasi 3 minuti più dell'anno scorso. Non ho scuse, o meglio so bene le motivazioni del mio pessimo risultato, ma non valgono niente, avrei dovuto fare meglio e stop. Avevo il tempo e le capacità per allenarmi meglio e di più, quindi non starò qui a dire "ah ma avevo il ciclo" oppure "ah ma sono in sovrappeso". Non c'entra niente.

L'unica mia sfiga non prevedibile è stata prendere un'aspirina granulare a salivazione zero: quell'attacco di nausea dovuto a mal digestione mi ha rallentato ancora di più. Senza di quella, comunque, non avrei fatto alcun record; ne ero ben lontana. Ma ho scoperto che il primo arrivato ci ha messo meno di 30 minuti. 29 minuti per percorrere 10km è disumano!!!

La mia prossima 10k sarà a fine maggio, c'è ancora un pochino di tempo.
E prima di quella ho almeno una 5k a cui pensare.

lunedì 24 marzo 2014

STRAMILANO 2014 - Racconto parte 2

Salendo i gradini della stazione metro del Duomo mi sono iniziata ad emozionare.

La Piazza era gremita di persone tutte diverse ma accomunate dal pettorale con il numero ed il palloncino rosso di R101. Un sacco di palloncini gonfiati ad elio che pian piano si liberavano e libravano in cielo. Uno spettacolo suggestivo nel cielo grigio che minacciava pioggia!

Un po' sconsolati per il meteo ci accodiamo alla massa di corridori in fila per la partenza; scoppia anche un piccolo temporale di circa 5 minuti, sufficiente a farci scappare oltre alle transenne per ripararci sotto ai portici dei negozi. E poi così, all'improvviso, i botti del cannone. Cazzo è la partenza. Aspetteremo ancora un buon 10 minuti almeno prima di iniziare a correre, l'affluenza dei 50.000 partecipanti era quantomeno "ingombrante".

Non mi dilungherò tanto sul tragitto, ma vi dico che ero in compagnia due uomini atletici e preparati molto più di me. Li vedevo correre davanti a me a passo spedito (con picchi anche ad oltre 12km/h) mentre chiacchieravano e ridevano: io, dietro qualche passo, viola che boccheggiavo come un pesce rosso. Abbiamo fatto i primi 5 km a circa10-11km/h, poi il mio collasso.

No, non sono svenuta, ma ho preso un'aspirina granulare per combattere il mal di testa e mi è rimasta sullo stomaco. Ho provato a proseguire, ma poi m'è rimasto un peso tale che pensavo avrei vomitato. Per fortuna mi hanno preso un po' d'acqua in un bar e con tanta pazienza hanno camminato al mio fianco per qualche minuto. Il km n. 6 infatti è stato percorso in 10 minuti, che vergogna..... Dal km successivo abbiamo mantenuto un'andatura media di 8-9km/h, e così mi sono stancamente portata all'arrivo.

Mike e Fabry erano appena appena sudati. Io ero esausta.

STRAMILANO 2014 - Racconto parte 1

Rispetto all'anno scorso sono fuori forma e sovrappeso. Lo sapevo che dovevo allenarmi di più e meglio. Lo sapevo che 10km sono duri da percorrere soprattutto per chi non lo fa mai. Lo sapevo che avrei dovuto passare molto più tempo sul tapis roulant negli ultimi mesi. Sapevo tutto quanto.


Rispetto all'anno scorso ho preso la cosa un po' troppo sottogamba, iscrivendomi all'ultimo e piena di dubbi ed incertezze. Da giugno 2013 avevo percorso 10km solo una volta, con scoraggianti risultati di 1h11m con tanto di pausette per bere o riprendere fiato. Ho anche pensato di dare forfait ieri, lo ammetto.


Reduce quindi da scarso allenamento, sovrappeso, giorni di dissenteria, prima giorno di ciclo mestruale ed un inizio di raffreddore, ecco Signore e Signori la mia STRAMILANO 2014.


Sveglia alle 06.30, coccole al cane caldo ed addormentato. Autoconvincimento a me stessa ed a Mike a non tirare bidone al nostro amico Fabri che probabilmente di lì a poco sarebbe salito sul treno che poi sarebbe passato a prendere anche noi. Ci vestiamo, ultimi controlli agli zaini e, con ancora il segno del cuscino sulla faccia, corriamo in stazione.


Perdere il treno si è rivelato meno drammatico del previsto, tutto sommato, soprattutto per il viaggio di ritorno. Sono dovuta tornare in casa per una dimenticanza, e questo ci ha fatto arrivare in stazione troppo tardi. Raggiungiamo quindi Milano in automobile, per fortuna eravamo in perfetto orario. In metropolitana le prime pettorine azzurre, tanti omini vestiti come noi che mi fanno sentire parte di qualcosa di bello; anche se ero senza trucco.


Salendo i gradini della stazione metro del Duomo mi sono iniziata ad emozionare.

mercoledì 19 marzo 2014

Preparazione Stramilano: -4

Non ho ancora realizzato che tra pochi giorni correrò nuovamente la Stramilano, c'è il Sole e fa caldo, quindi non mi sembra di essere a marzo. E poi io con le gare ho una certa sfiga, lo sapete, infatti:
  • sabato 22/03 (il giorno prima) mi verrà il ciclo
  • domenica 23/03 (il giorno della corsa) son previsti 10 gradi e pioggia.
Porcammerda, un'altra volta 10km fradicia.


Ieri altro allenamento, corsetta di 5km (percorsi in 33.54, ho migliorato ancora rispetto a qualche settimana fa) e qualche esercizio per le braccia. Più che lavorare sulla distanza sto provando a prendere fiato, ma senza strafare, tanto: A) la Stramilano la farò lo stesso anche se fuori forma e B) non è ammazzandomi sul tapis roulant questo mese che avrei fatto il miglior tempo della vita. I 10km non fan per me, li percorro solo per queste occasioni goliardiche, ma per il resto dell'anno mi piacerebbe rimanere costante sui 5-6km...

Vabè non pensiamo troppo al futuro, meglio occuparci del presente.
Oggi è la festa del Papà; io ho perso il mio 3 anni fa e la ferita è ancora molto aperta e profonda, forse non si rimarginerà mai. Solo poche parole per fare gli auguri al mio papà, che anche se non è più qui, rimane pur sempre il mio primo grande amore.

martedì 18 marzo 2014

Stramilano 2014 Here we are!!!

E' tanto tempo che non aggiorno il blog!!!


La mia vita ed il mio percorso proseguono, anche se han preso un andamento un po' più lento e pacato di quanto volessi. Vivo nella casa nuova da più di un anno e siamo indietro coi lavori, ho iniziato questo blog da più di un anno e son più o meno sempre allo stesso punto...o forse no? Il peso (che poco importa al momento) è sempre lo stesso, ma non me ne faccio un problema. Non è ad un numero che aspiro arrivare, ma ad una forma (che non sia il cerchio).

Il 23 marzo c'è la Stramilano 2014 ed io ho finalmente acquistato le sacche d'iscrizione per la 10km. Parlo al plurale perché è confermato che anche questa volta non correrò da sola: partecipo alla corsa con il mio amore Mike (che ultimamente ha ripreso ad allenarsi) ed un nostro amico Fabri. Sono entrambi più allenati di me, non che ci voglia molto, pertanto io in mezzo a loro sembrerò un Bombo... Ma confido nel fatto che correndo con loro le mie prestazioni ne gioveranno.

Nella sacca ho trovato:
  • una maglietta taglia S,
  • una pettorina n. 17762,
  • la rivista ufficiale,
  • un pacchettino di biscotti Digestive (che adoro),
  • un pacchettino di due cicche,
  • una caramella al limone,
  • un brick di latte al cacao
  • ed una barretta Kellogs (le solite barrette finto-dietetiche)
La piattaforma Blogger non mi permette più di inserire foto, quindi se interessati le potrete vedere solo collegandovi alla mia pagina di Facebook.

Come mi sento?
Mancano solo 5 giorni ed ho molta paura, ma sono contentissima di essermi iscritta: se non l'avessi fatto mi sarei sentita sconfitta. In questo modo invece, anche in caso di un risultato pessimo sarei comunque una vincente al traguardo, per non aver mollato.