Rispetto all'anno scorso sono fuori forma e sovrappeso. Lo sapevo che dovevo allenarmi di più e meglio. Lo sapevo che 10km sono duri da percorrere soprattutto per chi non lo fa mai. Lo sapevo che avrei dovuto passare molto più tempo sul tapis roulant negli ultimi mesi. Sapevo tutto quanto.
Rispetto all'anno scorso ho preso la cosa un po' troppo sottogamba, iscrivendomi all'ultimo e piena di dubbi ed incertezze. Da giugno 2013 avevo percorso 10km solo una volta, con scoraggianti risultati di 1h11m con tanto di pausette per bere o riprendere fiato. Ho anche pensato di dare forfait ieri, lo ammetto.
Reduce quindi da scarso allenamento, sovrappeso, giorni di dissenteria, prima giorno di ciclo mestruale ed un inizio di raffreddore, ecco Signore e Signori la mia STRAMILANO 2014.
Rispetto all'anno scorso ho preso la cosa un po' troppo sottogamba, iscrivendomi all'ultimo e piena di dubbi ed incertezze. Da giugno 2013 avevo percorso 10km solo una volta, con scoraggianti risultati di 1h11m con tanto di pausette per bere o riprendere fiato. Ho anche pensato di dare forfait ieri, lo ammetto.
Reduce quindi da scarso allenamento, sovrappeso, giorni di dissenteria, prima giorno di ciclo mestruale ed un inizio di raffreddore, ecco Signore e Signori la mia STRAMILANO 2014.
Sveglia alle 06.30, coccole al cane caldo ed addormentato. Autoconvincimento a me stessa ed a Mike a non tirare bidone al nostro amico Fabri che probabilmente di lì a poco sarebbe salito sul treno che poi sarebbe passato a prendere anche noi. Ci vestiamo, ultimi controlli agli zaini e, con ancora il segno del cuscino sulla faccia, corriamo in stazione.
Perdere il treno si è rivelato meno drammatico del previsto, tutto sommato, soprattutto per il viaggio di ritorno. Sono dovuta tornare in casa per una dimenticanza, e questo ci ha fatto arrivare in stazione troppo tardi. Raggiungiamo quindi Milano in automobile, per fortuna eravamo in perfetto orario. In metropolitana le prime pettorine azzurre, tanti omini vestiti come noi che mi fanno sentire parte di qualcosa di bello; anche se ero senza trucco.
Perdere il treno si è rivelato meno drammatico del previsto, tutto sommato, soprattutto per il viaggio di ritorno. Sono dovuta tornare in casa per una dimenticanza, e questo ci ha fatto arrivare in stazione troppo tardi. Raggiungiamo quindi Milano in automobile, per fortuna eravamo in perfetto orario. In metropolitana le prime pettorine azzurre, tanti omini vestiti come noi che mi fanno sentire parte di qualcosa di bello; anche se ero senza trucco.
Salendo i gradini della stazione metro del Duomo mi sono iniziata ad emozionare.
Nessun commento:
Posta un commento