lunedì 31 dicembre 2012

Propositi d'Obbligo

Non potevo ignorare i miei propositi 2013, soprattutto in considerazione del fatto che è da qualche settimana che sto pesantemente ignorando quelli del 2012. Mi sono consapevolmente allontanata dall'allenamento e dalla rigidità dell'alimentazione; non è stata una scelta premeditata, anzi, avevo ben altri programmi in mente, ma poi ho concesso un attimo di respiro (Meritato? Forse no) al mio corpo e soprattutto alla mia mente. Milena, ricaricati bene le batterie che la pacchia sta per finire.
Ve lo sto scrivendo nella penombra della nostra cucina nuova e splendida, mentre una fettina di pandoro è in forno. Questa cucina sarà teatro di una succulenta cena, stasera, ma ve ne parlerò più tardi. Ho diversi propositi per il 2013, alcuni più leggeri ed altri più seri; a breve od a lungo termine.

Il primo proposito per il 2013, che, inutile negarlo, è domani, è un bel taglio di capelli. Niente di rivoluzionario, sia chiaro, ma è da 2 anni abbondanti che i miei spaghetti subiscono angherie di ogni genere senza in cambio nemmeno una coccola. Quindi subito il 12 gennaio onorerò questo impegno.
Il secondo proposito, che si collega parzialmente al terzo, è l'acquisto di un bel tavolo da pranzo. Abbiamo già trovato il modello che ci piace, è solo questione di ordinarlo o di andarcelo a prendere. Il momento ideale è proprio quello delle vacanze natalizie, quindi ciò dovrebbe avvenire ancor prima del parrucchiere, entro l'Epifania, che poi si torna inesorabilmente al lavoro.
Come vi dicevo, il terzo proposito si collega al secondo: oltre a comprare un tavolo, vorremmo anche continuare a ristrutturare casa, che come sapete, è nuova ma da finire. Dopo l'arrivo della cucina ci siamo un po' adagiati sugli allori (parlo dei lavori o del mio allenamento?), vorrei ritrovassimo il ritmo per proseguire, iniziando magari dalla camera da letto, così da poterci dormire sonni più tranquilli.
Uscendo dall'ambito "casa" entro nell'ambito "milena".
Nel 2012 devo imparare a smettere di sentirmi in colpa quando lascio mamma da sola; adoro stare con Mike nella nostra casa nuova, e devo smetterla di pensare a cosa starà pensando o facendo mia mamma da sola nella sua grande casa vuota. Per quanto riguarda la mia cura personale, devo assolutamente riprendere gli allenamenti costanti e l'alimentazione corretta; questo significa basta abbuffate di biscotti nel tè (che anche se sono integrali ed anche se è mattina fanno male lo stesso) e ricominciare a sudare ogni sera dopo il lavoro. Avrei anche un forte desiderio di iscrivermi in palestra; forse per dimostrare a me stessa che rispetto alle mie ultime esperienze lì dentro sono cresciuta e migliorata... o forse perchè il mio forte ego, in mezzo alle altre persone, mi spingerebbe a dare sempre il massimo. Chi può dirlo. Se posso trarre da un difetto (il narcisismo) una reazione positiva (il massimo impegno) ben venga.
E' solo questione di soldi.

Vi dico l'ultimo proposito del 2012? Creare una cena coi fiocchi per questa sera, solo per me e Mike.
Cucineremo a 4 mani, tutto insieme e tutto in casa. Niente di pre-cotto od industriale. Faremo una versione light di tutto (per quanto possibile, via), utilizzando sfoglia integrale per gli antipasti, mozzarella light per gli gnocchi, sottiletta light ed olio EVO per il risotto e cioccolato extra fondente per la mousse. Isomma, è il 31 dicembre e bisogna festeggiare a dovere, ma dove si può limitiamo i danni! Il programma della serata non è ancora stabilito, lo scopriremo solo vivendo, ma quel che posso fare sin da ora è augurarvi il più splendido degli anni e che vi vada davvero tutto per il meglio. Se non avete ancora iniziato a farlo, cominciate a vivere sul serio, da protagonisti, in prima persona, lasciando nel vecchio 2012 tutti i "SE" e tutti i "MA".

Buon Anno ;-)

venerdì 28 dicembre 2012

Disillusioni Natalizie

Mai stata così lontana dal Blog, così come non sono mai stata così tanto a lungo lontana dal PC. Un tempo ero molto più Nerd, stavo continuamente su forum, chat, fotolog, deviantart, e chi più ne ha più ne metta. (foto di repertorio, fatta nel lontano 2007 in risposta alle bonarie prese in giro degli amici sul mio essere pc-dipendente)
Facevo anche più upload al giorno, avevo account a pagamento pur di avere maggiori possibilità di uppare foto e ricevere commenti, roba da matti. Ora non sono più così fissata, diciamo che forse non c'è più il "brivido della novità" e poi, diciamocelo chiaramente, non ho più quel viscerale bisogno di essere gradita al pubblico. Cioè, se piaccio bene, altrimenti bene lo stesso. Forse un tempo ero così insicura e fragile da dover ostentare sicurezza per nascondermici dietro. Chi può dirlo, forse un bravo psicologo saprebbe darmi spiegazioni; io dico che potrebbe anche essere semplicemente che ora ho più cose da fare e da vivere.
Ma non sono queste, le disillusioni Natalizie che ho avuto. Ho innanzitutto capito che la Dukan non è la soluzione ai mali del Mondo. Oramai ne sono consapevole e posso dirlo chiaramente. Ho intrapreso la Dieta Dukan difendendone ogni dogma ed ogni regola a spada tratta; mi sono però resa conto che, seppur con tanti pregi in più delle altre diete, non è che un regime alimentare come tanti altri. Mi spiego. Io sono ben consapevole che questa dieta funzioni e che regali insegnamenti importanti nel campo alimentare (molto più che le altre diete), ma forse ci sono piccole puntualizzazioni da fare, per chi ancora la sta facendo o per chi la vuole iniziare.
 
Non intraprendete questa dieta con la speranza che porti la Pace nel Mondo e risolva per sempre i vostri problemi con l'obesità, non è così. Se non ci mettete del vostro, non accadrà alcuna magia. Non pensate che questa dieta sia immune dal fastidioso effetto yo yo di tutti gli altri regimi ipocalorici (anche la Dukan è ipocalorica, sia chiaro), perchè se il nostro culo non continuerà a saltare e faticare anche dopo la dieta, state pur certi che tornerete al punto di partenza. E' un po' come per il fumo. Ci sono tantissime persone che smettono di fumare per mesi, anni, e poi ricominciano a farlo, senza un vero e proprio perchè. Debolezze.
Maledetta sia la debolezza umana. A volte vorrei essere un automa. Un bellissimo automa, sia chiaro. Ho trascorso le festività Natalizie tra pandori, panettone, cioccolato, mascarpone, patate, maccheroni al formaggio e lasagne. E non ne sono ancora del tutto fuori, credo. Ho sospeso anche la palestra, ripresa solo ieri, con grande fatica, ma grande soddisfazione.
Insomma, in 2 settimane di cibo "extra" e palestra assente, ho messo un Kg. Non è un Kg di ciccia, lo so bene io quanto lo sapete voi. E' un Kg di pesantezza, gonfiore, ritenzione, cacca arretrata, un mix di cose che stanno già andando a posto non appena riprese in mano le redini di alimentazione e fitness.
Sono uscita dalla Bolla di Illusione che la Dukan mi aveva creato. Non saranno i giorni PP a farmi perdere il finto Kg accumulato, bensì un po' di sana attività fisica e di allontanamento dal pandoro. Non serve fare un paio di giornate semi-digiuno per rimettersi in forma.
 
Molti di voi (forse tutti) troveranno molto ovvie queste cose qua sopra, ma vi giuro che per me sono una ri-scoperta. Il Natale dura solo una settimana, abbiamo circa altri 360 giorni per dedicarci a noi stessi e volerci bene. Non c'è altro da fare che buttarsi nuovamente nella vita di tutti i giorni, dimenticandosi le abbuffate perchè non sono nè salutari nè sexy.
Ed io voglio essere salutare e sexy.

mercoledì 19 dicembre 2012

Cartoline Dicembrine

Ho fatto le foto bisettimanali da ormai una decina di giorni, ma esse risiedevano ancora sicure e segrete, più o meno, nella memoria della fotocamera. E' arrivato il momento di mostrarmi nuovamente. Mi sto quasi convincendo che tutti quegli esercizi per i glutei diano, pian pianino, i loro millimetrici effetti. Non ho perso centimetri nella circonferenza fianchi, ma la linea della ciccia della chiappa sembra mutare.
Inoltre, la ciccia sta scendendo: nel vero senso della parola.... Prima il "grosso" era all'altezza del tatuaggio floreale, ora è scesa un pochino, chissà mai che un giorno di questi non ma riesca ad espellere dalle dita dei piedi! ;-)
Ieri la mia amica ed esperta in materia mi ha consigliato un nuovo tipo di allenamento, suddividendo quindi la mia sessione di esercizi in 2 circuiti separando i gruppi muscolari.
In sostanza ora, e per un po', proverò a fare così:
  • RISCALDAMENTO
  • 1 circuito di 4 esercizi x gambe: squat, affondi, glutei ed abduttori (3 serie per ogni esercizio)
  • 10 minuti di cardio (cyclette non appena ne rientro in possesso, o saltelli alla corda ecc...)
  • 1 circuito di 4 esercizi x braccia: pushups, alzate laterali, bicipiti e tricipiti (3 serie per ogni esercizio)
  • 10 minuti di cardio (cyclette non appena ne rientro in possesso, o saltelli alla corda ecc...)
  • addominali
  • 5 minuti di cardio (cyclette non appena ne rientro in possesso, o saltelli alla corda ecc...)
Ancora non ho provato, si tratta sempre di riscaldamento + 8 esercizi + cardio, simile a quanto fatto finora, ma distribuito diversamente. Nel fine settimana sono andata a Verona per festeggiare il mio quarto anniversario con Mike, e tra le altre splendide cose che abbiamo visto (che vi racconterò in futuro) ho potuto utilizzare un tapis roulant, in dotazione presso la palestrina dell'Hotel in cui alloggiavamo.
L'unica ed ultima volta che provai a correre su un tappeto rotante fu 2-3 anni fa, con ancora addosso più di 80 Kg. Fu traumatizzante. Sentii dolori ovunque nonostante fui obbligata (dal personal trainer) a trotterellarci  "solamente" per 10 minuti. Volevo morire, ed il mio battito cardiaco andò oltre i 165 bpm. Non credo fosse esattamente normale.
Beh, domenica mattina alle 8.30 ero pronta ad affrontare il mio nemico n. 1 da sempre. Ero eccitata ed euforica. Ci ho corso sopra più di mezz'ora, dignitosamente e con grandiosi risultati. Stanca e sudata sì, ma non morente e sopraffatta come in passato; avevo ancora il controllo delle mie facoltà mentali.
Ho una foto in proposito, ma è sul cellulare e non posso trasferirla sul pc ora. Provvederò!
 
Stasera mi attende la cena aziendale. Saremo solo in 10, una cenetta intima e dal clima amichevole e familiare. Adoro i miei titolari e vado d'accordo con i miei unici 2 colleghi, pertanto si prospetta una serata davvero piacevole. Il menù è ricco (e mi ci ficco), ma a base di pesce, quindi FORSE riuscirò a contenere i danni, caloricamente parlando. Parto con l'intenzione di non accettare tutte le portate previste (antipasti, vini, 2 primi, 2 secondi, dolce e liquore), ma ammetto di riservarmi di scegliere sul momento il da farsi, anche in considerazione delle porzioni.
 
Vi lascio con questa bella cartolina dicembrina, con il mio mini alberello di Natale e  noi, agghindati per affrontare la neve natalizia che ci ha sorpreso negli ultimi giorni.
 

lunedì 17 dicembre 2012

Chi non Decede si Rivede e Fiera puntata#2: lo Shopping.

O si Rilegge. E direi che un "Stocazzo", accompagnato da sana e sonora toccata di palle, per chi ha l'onore di avercele, là sotto. Quest'ultima settimana è stata lavorativamente pienissima, c'è aria di bilanci provvisori e di previsioni finanziarie in vista della fine dell'anno (che cadrà il 31 dicembre come sempre, non il 21, sappiatelo). Non sono stata quasi mai sola in ufficio, e mi è stato pertanto impossibile gestirmi i miei "vizi cibernetici" (alias questo mio Blog). Cos'è successo? Molto. Cos'è cambiato? Niente. Il peso oscilla come sempre tra i 63.5 ed i 65.2, i centimetri non si smuovono di un soffio, ma braccia e gambe sembrano rispondere bene al tatto.
E' passata un'intera settimana, non era mai accaduto un silenzio così lungo da parte mia. E' stato solo per questioni lavorative, nulla più. Non ho diminuito la concentrazione nè spostato lo sguardo dall'obbiettivo: Occhi sul Premio, sempre. Ho proseguito l'allenamento come di consueto, non ho ancora integrato la cyclette perchè non l'ho ancora portata a casa. Per ora, quindi, niente "salto di qualità", ma solo moltissimi altri "saltelli sul posto".
Vorrei raccontarvi del mio ultimo weekend d'amore a Verona, ma mi sono resa conto che ancora non ho postato la puntata #2 della Fiera dell'Artigianato di Milano (che riguarda lo Shopping).


Direi che è il caso di rimediare. Mancano 7 giorni a Natale ed ogni angolo delle nostre città sprizza gioia natalizia, decorato con lucine, stelline, babbi natalini e fiocchetti di neve artificiale. E ne è venuta pure di vera, di neve, ultimamente. Non abbastanza per chiuderci in casa davanti al camino (che non ho) con una tazza di ciobar (che non posso), ma sufficentemente per farmi fare palestra extra spalando vialetto e marciapiede dell'ufficio. Ma torniamo alla fiera. Per me ho portato a casa una splendida borsa in pelle marocchina fucsia (colore alternativo, ma forma assai tradizionale e classica) ed un paio d'orecchini in filigrana d'argento di qualche regione orientale (forse il Tibet?). Sfiziosa la contrattazione per la borsa, assai gradita dal venditore da buon Nord-Africano. 

Altro acquisto marocchino, ma più "casalingo", è stato il successivo: bicchierini di vetro per bere il tè. Io e Mike siamo grandi bevitori di tè (e non di caffè), e l'abitudine di berne un bicchierino bollente a fine pasto non ci dispiace. Oltre ai bicchierini abbiamo acquistato anche del tè nero ed un infuso ai frutti rossi e pesca che sa di caramelle gommose. Spostandoci in Giappone abbiamo portato a casa anche due tovagliette in bamboo per la colazione (ed una Katana ornamentale per Mike, di cui non ho foto).

Le altre 16 euro che abbiam speso quel giorno non ci hanno fatto portare a casa nulla: erano per il parcheggio. No, non il parcheggio della fiera, ma quello di Porta Garibaldi dove abbiamo lasciato la macchina. E sticazzi di nuovo direi!!
 
Non vi posto i menù della settimana: vi posso solo dire che, ancora una volta, sono stata ligia al dovere dal lunedì al venerdì, mentre sabato e domenica.... a Verona.... ho festeggiato non solo con il cuore ma anche con lo stomaco!
 
A domani, spero, miei cari. xoxo

lunedì 10 dicembre 2012

Pesata e Fiera Puntata#1: il Cibo

Buongiorno Natalizzissimi Amici Miei. Non c'è scampo, il Natale ha preso pieno possesso della sottoscritta. Stamane in ufficio da sola ho potuto sintonizzarmi sulla Xmas Radio di 105.net. Una valanga di atmosfera scampanellosa ha invaso la stanza che, seppur ancora spoglia e senza adobbo alcuno, ha assunto subito un'aria più simpatica ed accogliente. Ecco la pesata di questa mattina; stasera mi dovrò anche prendere le misure, non lo faccio da un po' e sono proprio curiosa.
 
Lunedì 03 dicembre 2012  =  64.70 Kg
Lunedì 10 dicembre 2012  =  63.80 Kg
Risultato Settimanale  =  -  900 grammi
 
Ho il vago sospetto che sia perchè, a causa della caviglia, ho variato l'allenamento alleggerendo la parte dedicata alle gambe e magari ho perso del muscolo, ma non ho nè gli strumenti nè i riferimenti sufficienti per elaborare tali ragionamenti, quindi direi che: prendo il risultato, lo metto in tasca e lo porto con me fino alla prossima pesata. Ieri è stata una di quelle giornate dove, per cercare di fare il punto della situazione con Mike del mio percorso, mi sono sentita nuovamente sopraffatta da tutto questo. Sono io che ho scelto questa strada e sono io che chiedo a Mike di aiutarmi, ma ammetto che ci sono dei giorni in cui, ancora oggi, mi sento l'obesa di un tempo, lontana dagli obbiettivi e senza più forze, stanca di dover continuamente lottare. Un momento NO capita a tutte. Chiunque sia stato un adolescente obeso mi potrà capire: forse siamo convinti di no (io lo sono sempre stata), ma i cuori più sensibili rimangono davvero segnati da quel tipo di passato, non ce n'è di cazzi. I problemi non affrontati da piccoli ci tornano indietro da grandi, come un boomerang.
 
Non ci sono state solo lacrime nel weekend, anzi!!! Sono stati due giorni meravigliosi. Come vuole la tradizione, ho fatto l'albero di Natale. No, non per la casa nuova, e nemmeno per quella vecchia. Mi sono dedicata all'abete per papà, per portare anche sul freddo marmo un po' del mio calore chiassoso e genuino.


 

Dopodichè sono andata alla Fiera dell'Artigianato con Mike. Non ci ero mai stata e ne sono rimasta piacevolmente colpita, anche se credo che non sarà un appuntamento fisso per gli anni futuri: ci tornerei solo in caso di necessità o in caso si debbano fare acquisti particolari che solo una Fiera così puà soddisfare. E' da vedere una volta nella vita (soprattutto se si abita così vicino a Milano), ma anche una sola volta basta.
Nonostante il peso così basso, non crediate che io mi sia risparmiata. Iniziamo il sabato con una bella colazione a base di the e biscotti integrali, uno spuntino con la mela e poi arriva il pranzo, gustato in centro in P.za Duomo: un bel panzerotto siciliano fritto.
 
La vedete la fanciullesca gioia nei miei occhi mentre il sapore della pasta fritta finisce tra le mie fauci?? L'idea era di godersi il panzerotto del famoso Forno Luini, ma davanti all'entrata c'era una coda di oltre 100metri, quindi abbiamo desistito, ripiegando la nostra scelta sulle bancarelle in centro.
Panzerotto e mezzo arancino mi hanno riportato alla vita, facendomi dimenticare il freddo pungente sulle guance e la puzza di sigaretta che aleggiava intorno a noi pesantemente. Dopo pranzo ci spostiamo in metropolitana direzione RhoFiera. Un viaggio lungo un sogno: sì, quasi ci siamo addormentati. In fiera c'era tantissima gente, che ve lo dico a fare. Uno degli espositori mi ha parlato di oltre 1.200.000 di visitatori solo quel giorno: in effetti i giornali parlano di oltre 3 milioni di visitatori totali (parlano anche di oltre 1 terzo dei lavoratori risultati irregolari, ma si sapeva anche questo, dai). Per fortuna essendo al chiuso non faceva freddo e nessuno fumava (se non fuori, al freddo ed al gelo, tiè). Anche qui non mi sono risparmiata: abbiam fatto merenda smezzando un buonissimo pretzel caldo nell'area Austto-Tedesca (non ricordo) e cenato in Libia con Cous Cous e Felafel (piatto avanzato da quant'era!). La paella spagnola in foto non l'ho assaggiata (male, male...), ma ve ne metto la foto perchè vediate quanto erano grandi le padelle!! 
 Siamo stati in Fiera per circa 5 orette, abbiamo trascorso la maggior parte del tempo nel "Resto del Mondo", soffermandoci particolarmente su Asia e Nord Africa. Ammetto di aver palesemente snobbato Europa ed Italia: era tardi e non c'era niente che non avremmo potuto trovare anche altrove in altre occasioni. E fu sera e fu mattina, e venne domenica. Il primo pranzo domenicale alla nuova casetta. Cimentiamoci con il Brasato. Vero, non avevamo il Barolo ma del volgare vino in cartone del supermercato, ma devo dire che il risultato è stato più che soddisfacente. Ma lo sapete cos'è che rende un pranzo davvero perfetto? No, non è la presentazione del piatto o la disposizione delle posate... ma avere un marito che poi si offre di lavare i piatti.
 
 
Ho saltato l'allenamento sia sabato che domenica; questo è male. Questo mese, oltre a fare più esercizi per la parte superiore del corpo dovrò reintegrare l'allenamento aerobico: corsa e/o cyclette. Viste le temperature serali, temo di dovermi ri-affezionare alla cara, vecchia, dolce cyclette. Aiuto!!!

Aria di Natale!!

venerdì 7 dicembre 2012

Muffin di Frittata

Prendete una sera dopo l'allenamento.
Prendete le idee per la cena e cancellatele, non ne avete.
Prendete la voglia di mangiare qualcosa di buono.
Prendete uova, formaggio light, grana padano e wurstel di pollo.
Prendete anche un forno ovviamente, e preriscaldatelo a 180°.


Ingredienti per 5 muffin:
 - 2 uova intere
 - 1 cucchiaio da minestra di Philadelphia Balance
 - 2 cucchiai da minestra di Grana Padano grattuggiato
 - 1 wurstel di pollo e tacchino a cubetti
 
Mescolate il tutto e versatelo negli stampini dei muffin (i miei sono nudi perchè non ho usato le formine di carta...se li cucinate per gli ospiti potreste utilizzarla per fare scena). In forno a 180° per una mezz'oretta, e poi se vi va una sbruciacchiata col grill per dorarli.
 
La cosa bella è che potete realizzarli con cubetti di prosciutto, di formaggi vari o di verdure a vostro piacimento. Potreste metterci pure maccheroncini o spaghetti, per fare una sorta di frittatine di pasta. Insomma è una ricettina che si presta a mille interpretazioni ed è davvero semplice.
Un modo diverso di mangiare le uova: con solo 2 uova escono 5 funghetti che paiono "abbondanti", ma in realtà a me saziano appena. :-)
 
Finalmente è arrivato il weekend. La settimana è volata, ma il venerdì rimane sempre il mio giorno preferito. Domani andrò alla fiera dell'artigianato, sono molto contenta perche A) non ci sono mai stata, B) adoro i mercatini, soprattutto sotto Natale, C) spero di trovare qualche chicca per la casa nuova. D) pranzerò con il panzerotto di Luini.
Direi che di motivazioni per essere felice ne ho a bizzeffe!

L'allenamento ieri è andato bene, mi sento contenta e forse meno stressata di prima, anche se ieri Mike mi ha ricordato che il tempo passa e che siamo già al 2013: riuscirò ad avere un fisico migliore per la prossima estate? Me lo auguro. State con me e lo scoprirete!

Giovedì 06 dicembre 2012 - PP
MENU
  • colazione con the caldo
  • spuntino con the caldo e un morso di torta di crusche
  • pranzo con kebab di tacchino e cipolle
  • merenda con fetta di torta di crusche
  • cena con 5 muffin di frittata
ALLENAMENTO
  • workout a serie (con pesistica) per un totale di 30 minuti

mercoledì 5 dicembre 2012

L'Autostima di Prima Mattina

L'ho già detto una volta, lo so, ma io al mattino mi vedo più figa. Ci son quelle che si svegliano Zombie e migliorano man mano che prendon coscienza di esser sveglie. Io, invece, mi sveglio carina e peggioro con le ore che passano. Stamattina mi sono vista perfino magra. Sarà che avevo appena letto 64.4 sulla bilancia della casa nuova (che equivale ad un bel 63,8 sulla solita, storica sui cui mi peso al lunedì), sarà che indossavo la giacchetta con la quale il capo mi dice sempre che sto bene, o il solito, unico motivo: al mattino sono più sgonfia e quindi mi piaccio di più, sempre.
 
Quando provo sensazioni positive non amo perder tempo ad analizzarne le motivazioni. Specchiarmi al mattino in mutande mi rende di buon umore? E sia, che cazzo me ne frega dei motivi? Continuerò a farlo. La mattina è il momento che preferisco della giornata: c'è l'alba, l'aria è frizzante, mi sento carica e piena di voglie (certo, una volta che sono scesa dal letto, of course). La sera, purtroppo, invece vengo colta da Narcolessia acuta. Alcuni bodybuilder mi hanno detto che potrebbe esser dovuto alla mia povera alimentazione (povera me, mica lei), ma non credo sia quello il caso. Forse dormire 6 ore a notte semplicemente non è sufficiente.
 
Insomma che tutta bella pimpante e piena di energie nonostante il gelo polare, mi reco in ufficio anche oggi, conscia che la furbacchiona (io) oggi si godrà il giorno di pausa dall'allenamento.

 

(Sì, mi faccio le foto in macchina.
Sì ma ero in coda.
Sì ma la guardo la strada, giuro.
No non mi trucco in macchina anche.)
 
Stasera vedo la mia amica e cerchiamo un abito per due occasioni speciali di dicembre: cena aziendale io ed un compleanno lei. Niente boutique esclusive, ma il negozietto dei Cinesi dietro l'angolo. Che poi, riflettevamo l'altro giorno io e Mike: ma si chiamano tutti "CINESI" o i negozi hanno anche dei nomi personalizzati?
 
Ieri mi sono allenata proprio bene, sono contenta, finalmente ho sudato ancora, nonostante gli esercizi siano ancora "light" per non appesantire la caviglia. I lividi stanno diventando verdastri, tra un po' entrerò nella fase cromatica del giallo, Blèa. -.-'
Ho re-integrato i 300 saltelli iniziali di riscaldamento, ma poi non ho sforzato ulteriormente i piedi. Mi sono concentrata ancora su addominali, sollevamenti e stacchi da terra, trazioni, glutex, ponti e squat. Dopocena (a casa di mia mamma) ho nuovamente fatto la valigia per raggiungere il mio maritino nella nostra (nuova) casa. Finchè non mi trasferirò là definitivamente (Mike compriamo l'armadio!!) continuerò a fare la pendolare: 
BRADI, COSA CI FAI IN VALIGIA??? Va Bene, per questa volta vieni con me.
 
 
Martedì 04 dicembre 2012
MENU
  • colazione con latte scremato caldo + 45g di cereali di riso
  • spuntino con 7 castagne al forno
  • pranzo con 80g di pasta integrale al pomodoro e basilico + grana padano
  • merenda con 3 muffin di crusche
  • cena con 2 bistecche di tacchino "scaloppine ai funghi light"
ALLENAMENTO
  • esercizi a serie per un totale di 40 minuti

E poi, guardate: un cuore di schiuma poliuretanica tutto per me!!!