venerdì 7 giugno 2013

Fitness Tecnologico

Niente di bionico e nessun aiutino fisico della scienza. Solo un doveroso aggiornamento della sottoscritta. Un piccolo passo per l'umanità, ma un grande passo per me: ho comprato uno Smartphone.
Ieri mattina, approfittando di una vantaggiosa promozione, ho portato a casa un Galaxy Pocket Plus a soli 69€. Non sono una persona tirchia di natura, ma non amo i cellulari touch, quindi giro ancora con un Nokia con tastiera e senza collegamenti al mondo del web (né tanto meno applicazioni, facebook, whatsup, ecc...). Desideravo però con tutto il cuore iniziare ad utilizzare le applicazioni di corsa che tutti i miei conoscenti vantano ed utilizzano, quindi mi sono dovuta mettere una mano sul cuore ed una al portafoglio.
 
Diciamocelo, oramai perfino le pecore postano su facebook quanti cazzo di km hanno camminato dalla porta del recinto al cespuglio per fare pipì, e non vedo perché io debba essere l'unica a rimanere nel Paleolitico. Trovata l'offerta, acquistato il prodotto. Non sostituirà il mio fedele (e relativamente nuovo) Nokia203 ; funzionerà più come un "iPod" per me: carico di musica e di applicazioni per la corsa, lo utilizzerò solo durante le sessioni di fitness. Il resto del giorno rimarrà sul comodino, oppure lo utilizzerà Mike (anche lui ad oggi sprovvisto di smartphone), a lui la scelta. Spreco di soldi? Maybe. Arriviamo al sodo. Ho scaricato le tre app più famose e più utilizzate, con l'intenzione di provarle e di scegliere poi la mia prediletta.
 
Runtastic.
Forse la più utilizzata dai runners e dai camminatori. Ha la particolarità di poter scegliere anche altri tipi di sport (come l'aerobica), che magari potrebbe farmi comodo nei giorni di insanity. Funziona con il gps del cellulare e segna distanza, tempo trascorso, velocità massima e media, calorie bruciate, battito cardiaco (?) ecc...
 
Nike +
Le mie scarpe da corsa hanno la predisposizione al sensore per utilizzare questa applicazione, ma mi è parso di capire che si possa utilizzare l'app anche senza questo coso, perché negli anni l'abbian fatta funzionare col gps del telefono, come le altre. In questo periodo la Nike è molto di moda (per via della recente WeOwnTheNight), quindi ho pensato di dargli quantomeno una possibilità.


RunKeeper.
Questa, dico la verità, non l'avevo mai sentita nominare, ma è il software che utilizzò la mia compagna d'avventura durante la Stramilano del 24 marzo. Ogni 5 minuti una vocina ti comunicava distanza percorsa, tempo trascorso e velocità media di crociera. Non che sia indispensabile questa vocina, ma ti evita di sbirciare il display ogni tot.
 
Questa sera se regge il Sole vado a testare una di queste, così vi saprò dire quale preferisco. Sempre che ci siano differenze tra l'una e l'altra. Buon weekend a tutti, alzate i culi dai divani e fate un po' di attività fisica!!!

 

giovedì 6 giugno 2013

Non sembra, ma l'estate sta arrivando

Porca miseria, l'estate è alle porte ed io non sono pronta ad accoglierla. Fa ancora freddino e le montagne lecchesi sono ancora infarinate di neve, eppure tra un paio di settimane entriamo nella stagione denominata estate, con sottotitolo "la prova costume". Cazzo, mi ero ripromessa di arrivarci in uno stato migliore, ma ho fottutamente temporeggiato. L'anno scorso a quest'ora ero almeno 6 kg in meno, seppur non in una forma migliore... Il fondo schiena imponente non mi ha mai abbandonato in questi travagliati anni di dieta. Ieri sera ho fatto il 4° giorno di Insanity, ce l'ho messa tutta, come sempre, con il sudore negli occhi ed il fiatone che mi impediva di pensare. L'altra sera, invece, sono andata a correre, da sola.
Starete pensando che, una volta fatto il mio record di 10km in 1 ora, correre 7 km sarà una passeggiata d'ora in poi... beh non è affatto vero, sfortunatamente. Dall'esperienza della We Own The Night ho sicuramente imparato che il mio corpo può (e deve) dare di più, ma ottenere gli stessi splendidi risultati non è facile e non viene in automatico. Ho scoperto, mio malgrado, che se non ci butti la testa sempre, completamente ed insistentemente, il fisico da solo non basta. Quei 7 km l'altra sera sono stati lunghissimi e faticosissimi, non ci volevo credere. Probabilmente colpa del fatto che ero sola (Mike pur stando in silenzio mi sprona molto e mi da ritmo col suo passo sicuro) ed anche colpa dei due (tre) pezzetti di cocco golosamente ingurgitati prima di uscire... Li ho digeriti solo ore dopo.
Ho concluso il tragitto in quasi 49 minuti come vedete, ossia ad una media di 7 min/km (circa 8,5 km/h). Una brutta corsa è meglio di una non-corsa, mi sono appellata a questo aforisma per non rattristarmi del risultato! Ho comunque sudato e respirato aria buona in riva al fiume. Cosa si può volere di più? Delle pantofole a forma di Homer Simpson, ad esempio.... Ah, no, le ho già.
 
Ho ancora il jolly del giorno di riposo da giocarmi questa settimana, vedo se riesco a tenerlo per domani, per godermi un po' il mio maritino.
Questa sera ho una sorpresa per lui. E' una cosa che nasce da un mio capriccio personale, che però potrebbe (se accetterà la mia sorpresa) far guadagnare qualcosa di buono pure a lui.
Domani vi racconto!!

Un'altra cosa che si avvicina pericolosamente è la Strawoman di Bergamo del 15/06: 5km notturni tutti di corsa!! Non sono preoccupata, dai, ormai 5km non dovrebbero più spaventarmi... Che bello poter dire questa frase, non ci avrei mai creduto un anno fa!!!

mercoledì 5 giugno 2013

Piccoli Muscoletti Crescono

La felicità sta nelle piccole cose. La vita mi ha insegnato a godermi ogni piccolo traguardo e successo, ogni gesto carino ed ogni sensazione positiva. No è sempre facile nel mio percorso verso il fitness, perché per un passo avanti sembra di farne due indietro, ma poi pensandoci bene non è così. Sto facendo passi avanti, magari piccoli, ma mi muovo. Non ci sono cambiamenti nel mio fisico, quindi fare una foto confronto dell'intera figura sarebbe un buco nell'acqua deludente. Parliamo quindi di piccoli, dolci e gratificanti dettagli. Godiamo delle piccole cose. Ricordate sempre che a scrivere è un'ignorantotta che parla per quel che vede e sente, senza alcuna conoscenza scientifica del caso.
 

Bicipite.

Lo alleno spesso perché mi piace avere braccia definite, e poi anche perché, essendo le mie braccia tutto sommato esili e con poca ciccia da sciogliere, danno grandi soddisfazioni e mostrano velocemente i loro progressi (a differenza dei loro lontani parenti "arti inferiori"). Da marzo ad oggi noto una bella differenza nella definizione del muscolo e nella sua "compattezza"; si può dire durezza? Per il momento ne faccio più una questione estetica che di utilità, perché al momento non sollevo ancora grandi pesi. Incrementerò presto, comunque, perché sono arrivata a 15 ripetizioni.
 

Schiena.

Avevo già mostrato tutto il mio "orgoglio materno" nei confronti della muscolatura della mia schiena, ma guardando il percorso fatto negli ultimi sei mesi non posso che esserne maggiormente fiera. Anche la schiena, come tutta la parte superiore del corpo, risponde bene ai miei allenamenti. Non vedo l'ora di migliorarmi ancora, così da poter sfoggiare abbigliamento estivo e sentirmi attraente. Trovo il muscolo attraente anche in una donna; ovviamente non dovete fossilizzare nella vostra mente l'immagine della bodybuilder mascolina ed oliata... ci sono molti gradi in mezzo prima di arrivare al ridicolo antiestetico (secondo me)!!! 

 

Tricipite.

Non ho vecchie foto di questo sconosciuto muscoletto, quindi partiamo da oggi a tenerlo d'occhio. Per fare comunque un confronto, guardate la differenza tra braccio a riposo e braccio in tensione. Ieri sera all'esselunga, mentre portavo la pesantissima borsa della spesa (contenente 30€ di frutta) verso la macchina, mi sentivo particolarmente atletica. Fingendo di non provare alcuna fatica ovviamente (come quando si cammina sui tacchi alti) sbirciavo il mio riflesso nella vetrina e pensavo «Milena, ellà che braccia che ti stai facendo!».

Sono senza speranza, lo so. Ieri sera nell'indecisione Insanity/Corsa ha vinto quest'ultima, ma ve ne parlerò domani. Questa sera allora INSANITY DAY#4!!!

Una piacevolissima giornata a tutti voi!

xoxo

martedì 4 giugno 2013

Un po' di Primavera

Finalmente anche qui in Brianza si sta facendo vedere un po' di Primavera. Una stagione che sa di amore, di rivincita, di grande forza e di grande ozio. La seconda cosa, in particolare, ha caratterizzato la mia domenica. Il giorno dopo la W.O.T.N. ho fatto l'allenamento insanity come da programma, mentre domenica mi sono riposata e dedicata all'amore ed all'ozio.
Colazione in giardino, finalmente, senza dovermi coprire peggio di una matriosca. Colazione quasi come in hotel, mi sono trattata bene. Tazza di latte scremato con cacao 1% di grassi, succo di arancia, pepite di avena al caramello e biscotti integrali di crusca. I due barattolini sono il dolcificante ipocalorico TIC ed il multivitaminico che prendo ogni mattina su caloroso consiglio di Mike. Non mi dilungherò sulla mia espressione accecata dal Sole, la trovo bellissima e rappresentativa :-) Se non indosso gli occhiali da sole, io in estate ho quest'espressione fissa!!
 
Aspettato il risveglio di Mike, abbiamo deciso di spostare il nostro pomeriggio di ozio al Parco di Monza. Dopo una piccola spesa al supermercato ed una luuunga passeggiata per la città per cercare l'entrata del Parco desiderata (che sembrava spostarsi per non farsi trovare...............................) lo svacco fu completo.
Modestamente, "la Sexy" sarei io. Coca Light, focaccia allo stracchino con affettato di pollo, cocco e ciliegie. Adoro le coccole al sole, potrei fare un pic nic ogni settimana senza stancarmi mai! L'intenzione di allenarci c'era, ma poi abbiam incontrato degli amici ed abbiamo perso tempo. La sera? Costine alla festa del paese a fianco al nostro. A causa dell'allenamento non pervenuto abbiamo dovuto rinunciare alle patatine... Cena a base di sola carne alla griglia, bravi noi!!
 
Ieri sera ho fatto il terzo giorno di Insanity... e stasera? In base all'ora in cui arriverò a casa vedrò se andare a correre al fiume oppure sciogliermi nel quarto giorno di Insanity; vi farò sapere, ovviamente!!
 
Oggi finisce qui, poche novità. Sto ancora attendendo da IO DONNA le foto fatte all'evento Nike di Venerdì scorso, sono impaziente!!!

lunedì 3 giugno 2013

WE OWN THE NIGHT - Vol. 3 The End (...?)

 
Partite alle 20.30 ed arrivate alle 21.30, abbiam percorso i 10km in 1 ora esatta!!! Non ci potevo credere, nemmeno nelle mie più rosee aspettative potevo credere ad un record del genere. In fondo non stavamo partecipando per quello, ma forse correre con il cuore ci ha premiato più di quanto ci aspettassimo. Dal 7o km in poi ci siamo rese conto che le strisce nere che dovevamo calpestare di tanto in tanto per prendere il tempo dal chip posto sulla nostra scarpa erano poste ad ogni km, quindi il conteggio era presto fatto. Avevo notato che stavamo mantenendo un'ottima media, ma mancavano ancora 3 km all'appello, e tutto poteva accadere. Ed invece no, è stato un successo!

Abbiamo raggiunto e superato la linea del traguardo tenendoci per mano, stringendoci forte le dita a vicenda, colme di emozione e sollievo per aver portato a termine un'impresa tanto grande quanto splendida. Se non lo provi non lo sai, non è solo una corsa (non competitiva per lo più), è qualcosa che va oltre allo sport di per sé; ti fa sentire parte di qualcosa di davvero bello. Poi non nascondo che quando ho visto il cronometro da polso ed ho identificato il tempo... beh ho mandato a quel paese tutte le mie ansie pre-gara e tutte le gocce di sudore che avevo sul corpo. Siamo state grandi e siamo state premiate con un ottimo tempo!!! Grazie a Mike per essere venuto di corsa dopo il lavoro a Milano per farci compagnia e custodire il nostro cambio. Dopo la gara, infatti, eravamo sudate ed un vento freddo ha solleticato l'intera piazza; senza felpa ci saremmo sicuramente prese polmonite e cagarella. Ci siamo sentite un po' di musica, ma il pensiero principale era la cena; me n'ero quasi dimenticata, ma poi Spizzico è stato preso d'assalto. Prima si corre, e poi si mangia un trancio di pizza, mi pare giusto!
 
La Nike ci ha lasciato, oltre alla bell'esperienza ed alla maglietta del brand, due braccialettini, che vedete in foto: quello rosa chiaro con la pallina dorata era nella sacca di partecipazione, mentre il secondo fucsia con la targhetta con il nome della gara, ci è stato consegnato all'arrivo. Carini, no? Finita la cena ci siamo buttati in metro. La stanchezza iniziava a farsi sentire, e le felpe iniziavano a non bastare più per coprirci dal freddo. Guardate però che incontro in metropolitana: quel ragazzo toccava quasi il soffitto del convoglio!!! La mia amica Ale è alta 1.50, vero, ma lui superava ogni limite umano!!! Era pure carino, ma sopra i 2m diventa imbarazzante dai.
 
Ultima cosa... oggi cercando immagini della gara sul web mi sono imbattuta in Liquido.it...e guardate che articolo ha citato?? Il mio di stamattina!!! Magari va in automatico, però è stata una sorpresa!! Per le foto di "Io Donna" dovremo aspettare qualche giorno e dovrebbero arrivarci per email...sono proprio curiosa! Dai anche se brutte le pubblico, così per riderci su.

WE OWN THE NIGHT - Vol. 2

Dov'eravamo rimaste? Ah, sì, il fila per la partenza. Si attende pazientemente che arrivi il momento del VIA, e finalmente si parte, con una cannonata di coriandoli,

alle 20.30 precise.

Come sempre primi passi incerti e lenti, compresse l'una contro l'altra davanti all'arco della partenza. Abbiamo cercato di guadagnare una buona posizione, ma era pressoché impossibile avanzare ancora, si richiava di diventare sardine (sudate). Poco prima della partenza l'euforia ha lasciato spazio ad una buona fetta di "ansia da prestazione": ero convinta che mi sarei ritrovata molto presto a bestemmiare mentalmente e maledire l'idea di partecipare a questa cosa.
 

 
Devo ammettere che i consueti pensieri di suicidio mi sono arrivati dopo una ventina di minuti. Appena all'accesso dell'arena civica (correre sulla pista è fantastico, quella pavimentazione è morbida e vellutata sotto al piede) io e la mia amica ci siamo guardate, speranzose di guardare il cronometro e vedere un numero interessante. Invece erano passati solo 20 minuti, e saremo state tra il 3° ed il 4° Km... Non avevamo idea della distanza percorsa, perché non stavamo utilizzando alcuna applicazione tecnologica, andavamo "a naso" ed "a speranze". Di tanto in tanto origliavo le parole delle nostre compagne di corsa o sbirciavo sui loro smartphone appesi al braccio per leggere il kilometraggio. Abbiamo corso come non ci fosse un domani, cercando di dare davvero il nostro meglio. Abbiamo combattuto contro doloretti, tachicardie, affaticamenti, raffiche di vento e salitelle. Abbiamo attraversato la città di Milano al tramonto ed è stata una bellissima scoperta: non abito tanto lontano da Milano, ma non avevo mai avuto l'occasione di girarla in lungo ed in largo a piedi la sera. E' una città ricca di palazzi e monumenti interessanti, e la nuova area super moderna (per intenderci dove Briatore girava THE APPRENTICE) è da togliere il fiato.
La foto di rito alla partenza e due foto trovate nel web dove mi sono ritrovata inquadrata, alla partenza sotto alla pioggia di cordiandoli ed ai primi km. Ale non ti si vede...dove sei, mi sa che con le mie giunoniche forme t'ho coperto!
Gara scandita dalla musica in un auricolare e dal tintinnio delle monetine che avevo nella taschina dei pantaloni: in effetti era insopportabile, ma non volevo buttare soldi per strada!!! Non ci siamo mai fermate, abbiamo rallentato qualche volta per riprendere fiato e riprendere più scattanti di prima, ci abbiamo dato davvero dentro, anche se il nostro obbiettivo non era fare un buon tempo, ma vivercela fino in fondo ed arrivare insieme ed arricchite dall'esperienza.
 
Raggiunto il traguardo,

erano solo le 21.30.

WE OWN THE NIGHT - Vol. 1

Ne servirebbero, di "volumi" questa volta. La Nike - We Own The Night - Milano 2013 è stata la corsa non competitiva più bella che abbia mai fatto. Sarà stata l'atmosfera tutta al femminile, la compagnia perfetta, il fatto di avere tutti la stessa maglietta arancione/fluo, la musica in sottofondo, il fatto di essere arrivate (una volta tanto) con largo anticipo.... E' stato tutto perfetto!!! Allora, aiutiamoci con l'ordine.
 

Venerdì alle 18

io e la mia amica ci cambiamo in ufficio (con le ovvie difficoltà del caso, come telefonate ed ospiti inattesi dell'ultimo minuto) e ci incontriamo già belle euforiche e pronte, cariche di borse e borsette contenenti il cambio della giornata. Il vortice di chiacchere e parole ci coglie all'improvviso e non ci lascia per un attimo: siamo due irrecuperabili logorroiche. Tutte le mie preoccupazioni sul possibile ritardo svaniscono lungo l'autostrada: non c'è traffico, corsie sgombre. Parcheggiamo prestissimo e con calma ci mettiamo in metro. Nessun'altra maglietta arancione all'orizzonte. Scendiamo alla nostra fermata, in pieno centro - vicino al Castello Sforzesco per intenderci - ed iniziano ad apparire familiari magliettine Nike. Siamo vicine!! Si sente l'aria frizzante e carica di positiva tensione. Gironzoliamo per gli stand - Nike, Io Donna, Virgin Active - ed assaporiamo l'atmosfera tutta al femminile. Proprio allo stand di "Io Donna" ci mettiamo in coda per le foto ricordo, di cui ora temiamo come la peste la pubblicazione (visto che non sappiamo come siano venute e con che facce siamo rimaste).

Verso le 20

Ci spostiamo davanti al palco per curiosare, non sapendo bene né che ore fossero né cosa sarebbe successo di lì a poco. Appare all'improvviso sul palco il bel Federico Russo (nato televisivamente nel 2002 con Operazione Trionfo, mitico talent show con Miguel Bosè) che introduce la Melissa Satta e la personal trainer dei vip, una piccoletta brasiliana tutto pepe. Chiedo scusa alla mia amica per aver pubblicato la foto in basso a destra, ma dai, non siamo venute così male!!! Non puoi lamentarti, ho effettuato il taglio doveroso (e poi...ti ricordo solo: IO DONNA....).
 
Parte la musica samba ed inizia il warm up. Unico problemino? Essendo in prima fila avevamo telecamere e fotografi a circa 45 cm dal nostro naso.... speriamo vivamente non appaiano sul web mie espressioni paonazze in primo piano mentre con fatica porto a termine il riscaldamento. L'atmosfera si fa sempre più calda, e l'arietta fresca di Milano non la sentiamo più, ora tutta la piazza ha assunto lo stesso aroma degli spogliatoi di calcio dopo la partita. Eh, siamo donne, oltre alle gambe c'è di più. Finito il riscaldamento siamo invitate a recarci alla linea di partenza, dove rimarremo ferme in attesa del VIA circa 15 minuti.
 
Nota di merito alla fashion blogger Chiara Ferragni, che ho personalmente trovato adorabile ed estremamente disponibile. Non che avessi mai sentito nulla di diverso su di lei, ma ne sono stata piacevolmente colpita: per chi non la conoscesse, cercatela qui http://www.theblondesalad.com/ oppure come THE BLONDE SALAD su Facebook.