Ho fatto le foto bisettimanali da ormai una decina di giorni, ma esse risiedevano ancora sicure e segrete, più o meno, nella memoria della fotocamera. E' arrivato il momento di mostrarmi nuovamente. Mi sto quasi convincendo che tutti quegli esercizi per i glutei diano, pian pianino, i loro millimetrici effetti. Non ho perso centimetri nella circonferenza fianchi, ma la linea della ciccia della chiappa sembra mutare.
Inoltre, la ciccia sta scendendo: nel vero senso della parola.... Prima il "grosso" era all'altezza del tatuaggio floreale, ora è scesa un pochino, chissà mai che un giorno di questi non ma riesca ad espellere dalle dita dei piedi! ;-)
Ieri la mia amica ed esperta in materia mi ha consigliato un nuovo tipo di allenamento, suddividendo quindi la mia sessione di esercizi in 2 circuiti separando i gruppi muscolari.
In sostanza ora, e per un po', proverò a fare così:
- RISCALDAMENTO
- 1 circuito di 4 esercizi x gambe: squat, affondi, glutei ed abduttori (3 serie per ogni esercizio)
- 10 minuti di cardio (cyclette non appena ne rientro in possesso, o saltelli alla corda ecc...)
- 1 circuito di 4 esercizi x braccia: pushups, alzate laterali, bicipiti e tricipiti (3 serie per ogni esercizio)
- 10 minuti di cardio (cyclette non appena ne rientro in possesso, o saltelli alla corda ecc...)
- addominali
- 5 minuti di cardio (cyclette non appena ne rientro in possesso, o saltelli alla corda ecc...)
Ancora non ho provato, si tratta sempre di riscaldamento + 8 esercizi + cardio, simile a quanto fatto finora, ma distribuito diversamente. Nel fine settimana sono andata a Verona per festeggiare il mio quarto anniversario con Mike, e tra le altre splendide cose che abbiamo visto (che vi racconterò in futuro) ho potuto utilizzare un tapis roulant, in dotazione presso la palestrina dell'Hotel in cui alloggiavamo.
L'unica ed ultima volta che provai a correre su un tappeto rotante fu 2-3 anni fa, con ancora addosso più di 80 Kg. Fu traumatizzante. Sentii dolori ovunque nonostante fui obbligata (dal personal trainer) a trotterellarci "solamente" per 10 minuti. Volevo morire, ed il mio battito cardiaco andò oltre i 165 bpm. Non credo fosse esattamente normale.
Beh, domenica mattina alle 8.30 ero pronta ad affrontare il mio nemico n. 1 da sempre. Ero eccitata ed euforica. Ci ho corso sopra più di mezz'ora, dignitosamente e con grandiosi risultati. Stanca e sudata sì, ma non morente e sopraffatta come in passato; avevo ancora il controllo delle mie facoltà mentali.
Ho una foto in proposito, ma è sul cellulare e non posso trasferirla sul pc ora. Provvederò!
Stasera mi attende la cena aziendale. Saremo solo in 10, una cenetta intima e dal clima amichevole e familiare. Adoro i miei titolari e vado d'accordo con i miei unici 2 colleghi, pertanto si prospetta una serata davvero piacevole. Il menù è ricco (e mi ci ficco), ma a base di pesce, quindi FORSE riuscirò a contenere i danni, caloricamente parlando. Parto con l'intenzione di non accettare tutte le portate previste (antipasti, vini, 2 primi, 2 secondi, dolce e liquore), ma ammetto di riservarmi di scegliere sul momento il da farsi, anche in considerazione delle porzioni.
Vi lascio con questa bella cartolina dicembrina, con il mio mini alberello di Natale e noi, agghindati per affrontare la neve natalizia che ci ha sorpreso negli ultimi giorni.




